Quando ci si accinge a vendere o acquistare un immobile per la prima volta, entriamo in un mondo sconosciuto, dove tutte le persone intorno a noi, sono pronte a darci un consiglio in base alla loro esperienza, ma c’è un iter tecnico “consigliato” da fare per non incorrere in brutte sorprese.
Vendere un immobile oggi, non è come venderlo trent’anni fa.
Puo’ essere (anzi, capita molto spesso) che lo stesso immobile che è stato acquistato vent’anni fa con un mutuo, quindi con l’intervento di un Istituto mutuante e di un perito, ad oggi presenti delle difformità urbanistiche e/o catastali per le quali occorra l’intervento di un tecnico (geometra, ingegnere, architetto abilitato) per renderlo conforme e commerciabile al momento del rogito notarile.
Vi chiederete come mai questo sia possibile?
Innanzitutto, in ogni lavoro troviamo persone più o meno attente, più o meno scrupolose e pertanto il risultato potrebbe essere diverso.
Provo a spiegarmi meglio con un caso specifico:
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planimetria catastale conforme allo stato di fatto, ma progetto diverso; in questo caso si dice che c’è difformità dal progetto depositato al Comune rispetto al Catasto. Pertanto, va fatta una pratica che il tecnico sceglierà a seconda del caso per rendere Comune e Catasto identici. Naturalmente, occorre del tempo, pertanto è necessario che questa verifica venga eseguita il prima possibile dal venditore proprietario dell’immobile, per far in modo che nel momento si trovi di fronte il futuro acquirente, sia a conoscenza delle problematiche da risolvere, dei tempi e dei costi da considerare, che faranno parte del netto ricavato della vendita;
Consiglio finale:
Non date MAI per scontato che il Vs. immobile sia conforme urbanisticamente e catastalmente. L’occhio di un tecnico è diverso dal Vostro!
Prevenire è meglio, verificare è d’obbligo!
Le responsabilità di un immobile Non conforme venduto, rimangono a carico del Venditore….
Ricordate… il Notaio non effettua il sopralluogo….